Come si diventa content editor, il mio percorso

Come si diventa content editor articolista copywriter

Il content editor (anche conosciuto come content creator) è un redattore di contenuti web, che si occupa di creare, rielaborare e inserire in blog e piattaforme. Può essere specializzato in un argomento, ma di solito è molto versatile e ama destreggiarsi su più tematiche.

Spesso, viene chiamato anche articolista, ma tra le due figure vi sono alcune differenze: se l’articolista, ad esempio, si occupa unicamente della creazione di articoli, come quelli giornalistici, l’attività del content editor è invece proiettata verso la creazione di contenuti in generale.

COSA FA IL CONTENT EDITOR

  • Scrive articoli
  • Scrive descrizioni (ambienti, oggetti)
  • Scrive testi destinati all’oralità
  • Scrive contenuti per i social networks
  • Scrive contenuti per le newsletter

In questi ultimi punti, la figura del content editor somiglia molto a quella del copywriter. Anche in questo caso, però, vi sono alcune differenze. Il copywriter ha come obiettivo costante quello di commercializzare un prodotto; il fine del content editor, invece, potrebbe essere quello di intrattenere o di attirare l’attenzione, facendosi cliccare e permettendo al sito pubblicizzato non di vendere ma di guadagnare con gli adv. In parole povere, il copywriter si serve di strategie di marketing per vendere, il content editor di strategie di comunicazione per intrattenere.

Ma veniamo a noi. Come si diventa content editor? In realtà non esiste un’unica strada per diventarlo e, soprattutto, non vi è un percorso di studi che è necessario seguire per raggiungere l’obiettivo.

LE CARATTERISTICHE DI UN BUON CONTENT EDITOR

  • Possiede ottime capacità di scrittura
  • Ama l’informazione in generale
  • Sta al passo con le tendenze
  • Sa utilizzare vari registri linguistici
  • Conosce Microsoft Office e WordPress
  • Aggiunge sempre il suo tocco ai contenuti
  • Ha un buon rapporto con i social networks
  • Sa realizzare piccoli lavori grafici
  • Conosce alcune nozioni di SEO

COME DIVENTARE CONTENT EDITOR – IL MIO PERCORSO

PREMESSA

Ho sempre amato scrivere e, per trasformare questa passione in professione, credevo fosse necessario identificarmi in due principali figure: quella del giornalista e quella dello scrittore. In realtà, grazie alla lettura cartacea e al web ho imparato che esistono numerosi profili professionali che si occupano di scrittura in forme differenti. Uno di questi profili è il content editor.

IL MIO PERCORSO

BLOGGER E PAID TO WRITER

Quando frequentavo ancora il liceo classico, decisi di aprire delle pagine su Facebook e dei blog, nei quali scrivevo prevalentemente di ciò che mi passava per la testa, poesie, recensioni di prodotti che utilizzavo o guide su come fare questo o su come fare l’altro. Niente di troppo impegnativo insomma.

In seguito, mi venne in mente di googlare le parole “pagata per scrivere” o “giornalista online” o ancora “scrivere sul web”. Inizialmente le ricerche non portarono risultati. Dopo di che, tramite keywords correlate, riuscii a trovare una lista di siti paid to write, ai quali mi iscrissi. Iniziai a scrivere e con alcuni guadagnai pochi centesimi, con altri qualcosa di più, ma il compenso più importante che ottenni per me fu l’esperienza. I migliori paied to write per cui lavorai furono sicuramente O2O e Blasting News.

FORUM E SITI DI ANNUNCI

Mentre curavo i miei blog e miglioravo le mie capacità grazie ai paid to writer, iniziai a cercare siti di annunci e luoghi di comunicazione, in cui conoscere altre persone che avevano deciso di intraprendere la mia strada. Pubblicai i miei annunci un po’ ovunque sul web (forum, siti, social), abbastanza disillusa: fino a quel momento mi ero sempre gestita da sola, avevo curato delle mie pagine e dei miei siti personali e avevo utilizzato dei sistemi automatizzati per la scelta dei titoli e per la retribuzione. “Adesso si tratta di entrare in contatto con persone vere” – pensai”.

La situazione mi spaventava un po’. Temevo di deludere le aspettative, di essere truffata, di perdere tempo o addirittura di ottenere un lavoro talmente impegnativo da farmi sentire in trappola. Paure che, però, cessarono di esistere dal momento in cui i primi contatti arrivarono.

LA GAVETTA

Dirvi che il mio percorso sia stato tutto rose e fiori, una passeggiata, sarebbe sicuramente mentire. Le prime proposte di collaborazione che arrivarono non erano neanche lontanamente comparabili a quelle che arrivano adesso. Retribuzioni misere, tematiche orride, orari di lavoro insostenibili, dimensione dei testi esagerate. Scrivere, però, era il mio sogno. “Se devo sottostare a ciò pur di farmi le ossa, lo faccio” – pensai. E lo feci. Oggi, se potessi tornare indietro consiglierei a me stessa di

  • Valorizzare il mio lavoro, sempre
  • Valorizzare il mio tempo, sempre

Però, come si dice, sono fiera di ciò che sono oggi, quindi non mi pento.

Mentre lavoricchiavo, però, mi interessò sempre di più conoscere gli strumenti che stavo utilizzando. Così approfondii il photo editing, l’utilizzo di WordPress con i suoi plug in, il pacchetto di Microsoft Office, Google News, Google Trend.

IL LAVORO VERO

Quando iniziai a capire come gestire la mia attività a 360 gradi, come relazionarmi con i clienti, come utilizzare la maggior parte degli strumenti a mia disposizione, alzai le mie tariffe. Fu un passo molto importante, perché, anche se naturalmente le possibilità di collaborare con chiunque diminuirono, intrapresi rapporti di lavoro molto più redditizi, seri, duraturi e stimolanti. Iniziai a conoscere professionisti che mi aiutarono ad ampliare il mio bagaglio di conoscenze e che finalmente mi misero nelle condizioni di lavorare nel migliore dei modi.

Durante le mie giornate di lavoro, oltre a scrivere per blog, aziende, testate giornalistiche e sviluppatori web, iniziai a inviare candidature spontanee a società su cui mi imbattevo per caso. Lo facevo per il desiderio di migliorare, di collaborare con persone nuove e di imparare sempre di più. Dopo di che decisi anche di aprire questo sito, per propormi al meglio sul web, servendomi di uno spazio tutto mio.

CONCLUSIONI

Esiste un percorso di studi o una precisa strada professionale da percorrere per diventare content editor? No.

I MIEI CONSIGLI

  • Iscriviti a siti paid to write
  • Iscriviti a forum, siti e social per pubblicare i tuoi annunci da creativo
  • Relazionati con i potenziali clienti e con altri professionisti come te
  • Apri un sito web personale, in cui inserire anche un portfolio
  • Non smettere mai di approfondire le tue conoscenze, leggendo e seguendo corsi
  • Valorizza la tua attività e il tuo tempo

2 thoughts on “Come si diventa content editor, il mio percorso

  1. Alessia Pellegrini Risposta

    Mi è interessato molto leggere il tuo articolo, molto utile in termini di informazione ma anche stimolante e personale! Sono agli inizi di questa strada così creativa, a volte indefinita e varia e mi ritrovo molto in alcuni punti della tua esperienza personale. A rileggerti presto! 😊

    • Clarissa Cusimano Autore articoloRisposta

      Ciao Alessia! Grazie mille per il tuo commento. Ho cercato di essere più precisa possibile nello spiegare, in modo pratico, come sono diventata content editor. Sono contenta che questo articolo possa risultare utile a qualcuno. Leggerò con piacere qualche tuo testo 🙂

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